Può spostarsi anche di 60 km in una notte.
IL LUPO.
OLTRE I FALSI MITI.
Conoscerlo significa riconoscerne comportamento, caratteristiche e ruolo nell’ecosistema. Il lupo è un animale diffidente che considera l’uomo una minaccia e tende a starne lontano.
NON È UN CANE.
È UN SELVATICO.
Bande nere sugli arti anteriori e muso con la tipica mascherina bianca.
CALMA. DISTANZA.
NESSUNA INTERAZIONE.
Il lupo avverte velocemente la presenza dell’uomo e tende ad allontanarsi. Gli avvistamenti sono generalmente brevi.
- Mantieni la calma.
- Resta fermo e osserva da distanza.
- Fai percepire la tua presenza parlando a voce normale.
- Allontanati lentamente senza dargli le spalle.
- Tieni i cani al guinzaglio.
- Non correre.
- Non inseguire il lupo.
- Non cercare di avvicinarti.
- Non offrire cibo.
- Non tentare di fotografarlo da vicino.
Gli incontri con le persone sono estremamente rari e il lupo tende ad allontanarsi velocemente.
UN ANIMALE FATTO
PER MUOVERSI.
La sua velocità massima.
Distanza fino alla quale può udire l’ululato di altri lupi.
Frequenza sonora percepibile; l’uomo arriva a circa 20 kHz.
Il suo angolo visuale; quello umano è circa 180°.
IL LUPO REALE È PIÙ
INTERESSANTE DELLE LEGGENDE.
ULULA ALLA LUNA.
FALSO.L’ululato serve per comunicare e rafforzare i legami del branco e si può sentire sia di giorno sia di notte.
È STATO REINTRODOTTO.
FALSO.In Europa non ci sono lupi catturati, spostati e liberati con lo scopo di ripopolare aree particolari.
IL NUMERO CRESCE ALL’INFINITO.
FALSO.Ogni territorio dispone di risorse limitate. I giovani lasciano il branco tra il primo e il secondo anno in cerca di un nuovo territorio e molti vanno incontro a morte prematura.
IL BRANCO È GUIDATO DAL MASCHIO ALFA.
FALSO.In natura il branco è soprattutto una famiglia: genitori, cuccioli dell’anno e spesso giovani dell’anno precedente.
NELLE AREE FAUNISTICHE ALLEVANO LUPI DA RILASCIARE.
FAKE NEWS.Sono centri di recupero autorizzati che accolgono animali feriti o malati con l’obiettivo di riportarli alla vita selvatica quando possibile.
ABBAIA COME UN CANE.
NON PROPRIO.Il lupo utilizza anche l’abbaio, ma con un preciso significato etologico, spesso legato ad allerta, incertezza o difesa.
PIÙ COMPLESSO
DI COME LO RACCONTIAMO.
Il lupo è digitigrado: appoggia al suolo le dita e non tutta la pianta. La temperatura dei cuscinetti viene regolata per mantenerli sopra il punto di congelamento.
La visione periferica lo aiuta a identificare forme e movimenti anche a grande distanza e la visione notturna è migliore di quella diurna.
In natura, indicativamente, tra 5 e 13 anni.
Ha grandi capacità cognitive, di problem solving, pianificazione e adattamento, oltre a una complessa organizzazione sociale.
IL LUPO NON È
UN INTRUSO.
È un predatore opportunista che si adatta alle risorse presenti nell’habitat. La sua presenza contribuisce alla regolazione delle popolazioni di prede e alle dinamiche naturali degli ecosistemi.
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